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venerdì 12 e sabato 13 febbraio 2010
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| ASPETTANDO GODOT diretto da Lorenzo Loris
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| con Gigio Alberti, Mario Sala, Giorgio Minneci, Alessandro Tedeschi, Davide Giacometti.
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Un classico del teatro contemporaneo, “Aspettando Godot” di Samuel Beckett, nella versione italiana di Carlo Fruttero, con la regia di Lorenzo Loris e le interpretazioni di Gigio Alberti, Mario Sala, Giorgio Minneci, Alessandro Tedeschi, Davide Giacometti. Appuntamento da non perdere con il Teatro Out Off venerdì 12 e sabato 13 febbraio 2010, alle ore 21, al Teatro Comunale Filodrammatici di Piacenza nel cartellone Altri Percorsi della Stagione di Prosa “TRE PER TE”.
Dopo l’apprezzata messa in scena di “Finale di partita” nel 2003, Lorenzo Loris si misura con il capolavoro beckettiano attrezzandosi come sempre, ma forse in questo caso con maggior consapevolezza e attenzione, a restituire il testo nella sua potente e devastante forza teatrale, cercando, come il regista stesso afferma, “dentro le regole che Beckett impone”,
la libertà della propria interpretazione.
«È indubbio – spiega Loris nelle note di regia – che attenendosi in modo ferreo alle regole che Beckett ci segnala si pensi di avere poca libertà di interpretazione, ma se si segue la sua gabbia di indicazioni si finisce per immagazzinare un tale bagaglio di informazioni che diventa quasi naturale costruire una regia senza dover rinunciare alla propria libertà creativa.
Quando abbiamo messo in scena “Finale di Partita” nel 2003, abbiamo cercato di tenere conto delle indicazioni introduttive al testo ma anche dell’interesse che Beckett aveva nei confronti dei ritratti dipinti da Giorgione. Lo studio di questi quadri ci ha permesso di illuminare la scena in modo singolare, restituendo la sensazione di trovarci di fronte a uomini immersi nell’antro nero e buio della loro coscienza. Questo era in linea – prosegue il regista – con quello che Beckett raccontava nel testo, ma nello stesso tempo ci offriva anche un ampio margine di intervento dal punto di vista creativo. Nel rapporto tra Pozzo e Lucky la critica del primo dopoguerra aveva individuato il kapò aguzzino che infieriva contro l’ebreo indifeso, mentre Estragone e Vladimiro sembravano i testimoni attoniti di un orrore incommensurabile. E in quello spazio desertificato i due “clochard” erano diventati il simbolo di un’umanità sterminata dove all’uomo non restava che attendere un domani migliore. Dopo mezzo secolo da allora – conclude Lorenzo Loris – nelle nostre metropoli multietniche “Aspettando Godot” può rappresentare l’emblema di una società in cui l’uomo vive una dimensione spersonalizzante e raggiunge il paradosso di sentirsi solo in mezzo alla moltitudine.
Nel ruolo di Vladimiro vedremo in scena Gigio Alberti, mentre Mario Sala sarà Estragone, Giorgio Minneci Pozzo, Alessandro Tedeschi Lucky e Davide Giacometti il Ragazzo.
“TRE PER TE” Stagione di prosa 2009/2010 del TEATRO MUNICIPALE di Piacenza
è una rassegna di
TEATRO GIOCO VITA Teatro Stabile di Innovazione direzione artistica Diego Maj
COMUNE DI PIACENZA Assessorato alla Cultura
in collaborazione con
FONDAZIONE DI PIACENZA E VIGEVANO
CARIPARMA – Crédit Agricole
ENIA
con il contributo di
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI Dipartimento dello Spettacolo REGIONE EMILIA ROMAGNA
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